March 3rd, 2010
L’Unione Europea fu creata allo scopo aiutare e facilitare lo sviluppo economico e gli scambi tra gli stati membri, creando un unico mercato che consentisse di ottenere risultati altrimenti non raggiungibili da paesi separati, obbligati a sottostare a tariffe e restrizioni. Nonostante questo, il settore del gioco online si è rivelato un tipo di servizio che molte nazioni europee fanno fatica a regolamentare, rispettando i Trattati Europei; e questo è particolarmente vero per la Spagna e le sue leggi sul gioco d’azzardo.
L’UE richiede condizioni di concorrenza eque. Gli stati membri devono trattare gli scambi con gli altri paesi con le stesse misure con cui gestiscono il proprio mercato interno, senza discriminazioni di sorta. Le tasse spagnole sul gioco non vanno a toccare le vincite dei giocatori e gli operatori di gioco che hanno sede nel paese, tuttavia gli operatori stranieri che offrono lo stesso tipo di servizi vengono tassati completamente. Questa differenza di trattamento ovviamente spinge i giocatori a scegliere gli operatori nazionali piuttosto che quelli provenienti da altri stati.
Tuttavia i politici spagnoli affermano che l’esenzione fiscale è applicabile solo alle organizzazioni e/o agli aventi di beneficenza. La Corte di Giustizia Europea ha stabilito che le società straniere che hanno collegamenti con organizzazioni caritatevoli dovrebbero poter godere degli stessi benefici. Questo significa che la Spagna dovrà riconsiderare le proprie leggi sul gioco altrimenti rischierà l’accusa di violazione dei trattati da parte della Corte Europea. Ci sono altre nazioni che rischiano multe a causa delle violazioni poste in atto e sono Francia, Germania e Italia, tutti paesi sotto indagine per aver attuato norme che sono in contrasto con i requisiti richiesti dall’UE.
November 28th, 2009
L’industria dei casinò online sta attraversando tempi bui, ed ora un’altra nazione introduce un divieto rivolto ai casinò online. A quanto pare la Polonia ha vietato i siti di gioco online. Anche i casinò reali hanno subito un duro colpo a causa dei divieti in Polonia, leggi che hanno fatto perdere alle sale da gioco una notevole quantità di entrate.
Mentre alcuni locali continueranno ad offrire qualche forma di gioco, molti giochi slot e altre forme di gioco dei casinò sono già state dichiarate illegali. Non ci si può aspettare nessuna futura speranza per il gioco. La Polonia si è unita a Stati Uniti, Israele, Russia, India e molte altre nazioni che, in un modo o in un altro, limitano o vietano il gioco online. Per la Polonia, il divieto è arrivato subito dopo uno scandalo che ha colpito gli alti gradi del governo, portando a chiedersi se il divieto sia stato o meno emanato per offuscare le effettive implicazioni di natura scandalistica.
L’Unione Europea ha recentemente presentato una causa alla World Trade Organization sulle limitazioni imposte dagli Stati Uniti sul gioco online. Ci si domanda quindi se questo divieto sia in accordo con l’atteggiamento dell’Unione Europa verso il gioco online. Il gioco online ha dimostrato ancora una volta, di essere un banco di prova per l’ipocrisia dei governi.
October 30th, 2009
Il divieto russo rivolto ai casinò e al gioco d’azzardo diventato effettivo questa settimana, sta scatenando un aumento del gioco nei casinò online. Le autorità della capitale russa hanno dichiarato che nel paese si è assistito ad una crescita dei metodi alternativi per il gioco d’azzardo, inclusi i giochi online. “Siamo seriamente preoccupati riguardo all’aumento di tecnologie sostitutive” ha dichiarato il vice-sindaco, Sergei Baidakov, “Sono i frutti di una legislazione imperfetta”.
Gli Internet Cafè che offrono un accesso online ai casinò sono triplicati a partire dall’entrata in vigore della legge contro il gioco d’azzardo, avvenuta il 1 Luglio. Baidakov ha inoltre citato la trasformazione di quasi 200 casinò in punti vendita in cui è possibile comprare biglietti della lotteria.
Baidakov ha dichiarato che l’imposizione del divieto contro il gioco d’azzardo ha avuto un effetto minimo rispetto a quanto ci si aspettava rispetto alle entrate da tasse e alla disoccupazione. Ha infatti notato che soltanto 1500 lavoratori sono registrati come impiegati di casinò in stato di disoccupazione, e che le entrate da tasse in città è scesa solo di un piccolo 0,5%.
Tuttavia, poichè sono nate rivendite per lotterie e Internet Cafè laddove una volta c’erano i casinò, allora i biglietti della lotteria e i casinò online stanno riempiendo il vuoto rispetto ai posti di lavoro e alle entrate pubbliche. Nel frattempo, la polizia continua a fare irruzione nelle sale da gioco con slot, mentre i politici sono al lavoro per far chiudere i battenti ai locali da gioco che sono stati creati recentemente.
July 20th, 2009
Adeguandosi alla decisioni già prese da molti altri Stati in Europa e nel mondo, il Paese europeo con in maggior numero di persone con il vizio del fumo, la Grecia, ha adottato pochi giorni fa una nuova norma relativa al divieto di fumo nei luoghi pubblici, nella speranza di spegnere la radicata abitudine greca di accendersi una sigaretta praticamente in qualsiasi luogo. Tuttavia la legge ha previsto due grandi eccezioni: i malati di mente e gli scommettitori. Non che le due categorie di persone abbiano qualcosa in comune!
Il fumo all’interno di locali la chiuso quali ristoranti, bar, coffee shop, e uffici è ora assolutamente contro la legge, anche se ormai questo è il terzo tentativo che il governo mette in atto negli ultimi 10 anni per provare a ridurre un’abitudine da molti giudicata assolutamente dannosa per la salute. “Vogliamo cambiare una mentalità che ha radici molto lontane e desideriamo modificare le nostre abitudini quotidiane alle pratiche che sono già diffuse in altre nazioni civilizzate”, ha detto il Ministro della Salute Dimitris Avramopoulos. La società greca è ormai pronta per questo passo.
I dati dell’Unione Europea mostrano che il 37,6% dei greci con più di 15 anni fumo quotidianamente, questo è il livello più alto in tutta l’Unione. Secondo il Ministero della Salute, il fumo uccide ogni anno 20.000 fumatori e altre 700 persone muoiono per gli effetti del fumo passivo. Con la nuova legge i piccoli esercizi potranno scegliere se essere esclusivamente locali per fumatori o per non fumatori, mentre i locali più grandi dovranno riservare ai fumatori apposite sale. In tutti gli ospedali ed i servizi dedicati alla salute il fumo sarà vietato, tranne nei servizi per persone con problemi mentali per le quali il fumo viene mantenuto “per puri scopi terapeutici”.
Sarà anche possibile fumare nelle sale dei casinò, per la gioia di tutti gli appassionati del gioco. Chi vorrà quindi accendersi una sigaretta al tavolo da poker potrà farlo senza il timore di dover incappare in una multa da €50.
May 27th, 2009
La Spagna è una delle mete più gettonate dai turisti di tutto il mondo. Gli uomini affascinanti dalla pelle scura, le donne esotiche e solari, la gustosa paella, tapas, jamon (prosciutto), l’architettura, il flamenco, tutte queste e molte altre sono le ragioni che spingono le persone verso la Spagna. Ma ti è mai capitato di andare in Spagna per visitare un casinò?
Forse non ancora, ma con la proposta di creare una città-casinò nella regione dell’Aragona, la Spagna potrebbe diventare una delle destinazioni europee più importanti per il gioco d’azzardo. Il progetto è stato denominato Gran Escala e comprende casinò con hotel, parchi tematici e naturalmente un ippodromo. Se il piano passerà, il complesso del casinò diventerebbe uno dei più grandi di questo genere in Europa.
Naturalmente sono già stati annunciati pareri contrari e opposizioni. Una ragione è che il sito del complesso si trova vicino ad un piccolo villaggio. Il prete del villaggio, Padre Lorenzo ha sorprendentemente dichiarato che il progetto potrebbe essere positivo per l’economia, l’occupazione e tutto il resto. Ha però aggiunto che da un punto di vista morale i risultati potrebbero non essere così buoni. Non ha espresso pareri estremi tuttavia ha dichiarato che l’impatto morale dipenderà soprattutto dai singoli.
E cosa dicono gli abitanti del villaggio? Sembra che molti siano a favore del progetti, forse grazie al fatto che la disoccupazione è piuttosto alta in Spagna in questo periodo. Per il resto del mondo del gioco, è una novità da seguire per il futuro.
March 2nd, 2009
La Century Casinos ha concluso la vendita del suo Century Casino Millennium presso il Marriott Hotel di Praga, Repubblica Ceca. Un importo di circa 1,4 milioni di dollari è già stato ricevuto dalla società. Il corrispettivo totale da pagare alla società ammonta a circa 2,2 miliardi di dollari. Il saldo di $ 800.000 è pagabile entro i prossimi 12 mesi.
Il Century Casino Millennium ha riportato un EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization- Ricavi lordi prima degli interessi passivi, delle tasse, delle svalutazioni e degli ammortamenti) annuo media di meno di $ 200.000 negli ultimi tre anni e ha generato meno del 3% del totale delle entrate nette operative annuali della società. L’acquirente del locale è l’azionista di maggioranza e presidente del Viva Casino Group, che gestisce casinò in Slovenia, Romania, Bulgaria e Cipro.
February 12th, 2009
Lo storico cinema Odeon di Doncaster (Inghilterra) potrebbe essere raso al suolo per fare posto ad un casinò. La proprietà Lazarus Properties vuole demolire l’edificio art-decò per sostituirlo con un complesso del valore di 13 milioni di sterline che includerà negozi, ristoranti, una palestra, un casinò e degli uffici. Il costruttore di Doncaster ha già presentato il progetto per una struttura da quasi 7.000 metri quadrati.
Lazarus ha detto che il progetto è fondamentale per il futuro del centro città e che farà da esempio per i futuri edifici di Doncaster. Un gruppo di pressione, il Friends of Doncaster Odeon, sta tuttavia sperando che l’English Heritage decida di garantire lo status di edificio protetto al cinema per poterne fermare la demolizione. Lazarus ha comperato l’ex cinema situato in Hall Gate nel marzo 2008 per una cifra non rivelata. Il cinema è rimasto vuoto dopo la proiezione dell’ultimo film avvenuta lo scorso aprile. Nei suoi giorni migliori, il cinema aveva ospitato celebrità quali i Beatles, Buddy Holly, Little Richard e i Rolling Stones.
Lazarus è stata coinvolta in numerosi progetti immobiliari di alto livello nel centro della città, compreso l’ex Bradford Row - ora Lazarus Walk - e Priory Walk. Ora sta costruendo un hotel da 12 milioni di sterline in High Fisher Gate e un edificio per uffici nei pressi dell’Odeon. L’offerta per il casinò è la prima presentata negli ultimi anni. Il sindaco Martin Winter aveva attaccato pubblicamente l’idea di un super casinò nel comune già nel 2004. Cinque anni fa aveva detto ai consiglieri che un super casinò avrebbe portato ad una perdita di posti di lavoro nel pub e nei club esistenti nel centro città sottraendo clienti, e che un casinò non sarebbe stato costruito sotto i suoi occhi.
Il comitato di pianificazione cittadino dovrà prendere una decisione in merito al concedere il permesso di costruzione. Non è ancora stata fissata una data ma si spera che venga deciso qualcosa entro il 13 maggio. Se verrà dato il via libera questo sarà l’unico casinò a Doncaster. Qualsiasi nuovo casinò dovrà prioritariamente ottenere una licenza in accordo con i termini del Gambling Act del 2005. Il documento che dichiara le politiche comunali in materia di gioco d’azzardo non mostra alcun divieto verso i casinò. Secondo tale documento ogni progetto dovrà essere giudicato in base ai suoi vantaggi e verranno considerato fattori quali la sua dimensione e la vicinanza alle scuole.
Glyn Smith della Lazarus Properties ha dichiarato: “Questo è un altro esempio dei grandi investimenti che la Lazarus Properties sta facendo per aiutare il rinnovamento del centro di Doncaster. Per la vitalità e la sostenibilità futura della città, è fondamentale che nuove strutture vengano costruite nel centro città. Questo progetto attirerà nuovi affari ed investimenti nel centro città.”
January 26th, 2009
Il Consiglio distrettuale di Great Yarmouth ha approvato il progetto per un centro divertimenti di 23.225 metri quadrati, a Great Yarmouth (Norfolk, Inghilterra).
Il progetto chiamato “The Edge” e la società Pleasure & Leisure ha iniziato la costruzione di un complesso dedicato al divertimento, disegnato dall’architetto Collado Collin, che si sviluppa a 500 metri dalla spiaggia “Golden Mile” di Great Yarmouth. Il progetto, del valore di 35 milioni di sterline, creerà un casinò da 5.500 metri quadrati, un cinema con 10 schermi, piste da bowling e numerosi ristoranti.
L’architetto ha dichiarato “il design essenzialmente sembra una scatola che si rompe in vari pezzi. Questo metodo crea uno spazio contemporaneo che tuttavia si ispira agli hotel a terrazze dell’epoca vittoriana, che si trovano nei dintorni, mantenendo lo stile e le proporzioni di Great Yarmouth”. La costruzione dovrebbe iniziare verso la fine dell’anno. Non è nota la banca che sta finanziando l’opera.
January 14th, 2009
Le 7 proprietà del marchio Casinos Poland verranno probabilmente messe in vendita nei prossimi mesi.
Sono di proprietà di LOT, la compagnia aerea polacca e dell’autorità aeroportuale polacca, che hanno indicato la volontà di vendere le loro proprietà.
Ci si aspetta che i casinò vengano venduti entro la prima metà dell’anno, e secondo quando si vocifera in Polonia, gli interessati all’acquisto sono Century Casinos, Olympic e Thunderbird. A cui si aggiungeranno probabilmente almeno due società polacche.
La Polonia possiede in totale 27 casinò. Casinos Poland ne ha due nella capitale, Varsavia, incluso quello presso il Marriott, considerata la migliore posizione del paese, poiché è proprio di fronte alla stazione ferroviaria.
November 17th, 2008
MIDDLESBROUGH, Inghilterra - Come riferito da Gazette Live: “E’ stato dato il via al processo che porterà un grande casinò a Middlesbrough.
“Gli operatori nel Regno Unito e quelli stranieri, saranno invitati a fare la loro offerta al fine di aggiudicarsi la licenza per gestire il grande casinò della città. Il miglior offerente sarà scelto dalla commissione per le licenze del Comune di Middlesbrough.
Middlesbrough è stata una delle otto città del Regno Unito scelte dal governo per essere la sede di un casinò di grandi dimensioni. Avrà una superficie di gioco tra i 1500 ed i 3500 metri quadri, fino a 150 macchine da gioco con un jackpot massimo di 4.000 sterline.
… È probabile che si arrivi al 2010 prima che il vincitore venga scelto.”